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La fecondazione in vitro.

Tecnica riproduttiva di II livello che richiede un'organizzazione clinica e di laboratorio più complessa, è più costosa ed invasiva. Prevede una  terapia farmacologica stimolatoria, la coltura in laboratorio di uno o più  ovociti aspirati (o donati da altra donna) e di spermatozoi, seguite dal trasferimento intrauterino, in genere attraverso il canale cervicale, di uno o più embrioni.

Il prelievo ovocitario (pick-up) è eseguito sotto controllo ecografico con sonda vaginale. Generalmente è eseguito in sedazione- analgesia per via venosa ma, in alcuni casi, in anestesia generale. La paziente è posta in posizione ginecologica e, dopo disinfezione esterna e della cavità vaginale, con un sottile ago montato sulla sonda ecografica si pungono i follicoli sviluppatisi nelle ovaie e si aspira il liquido follicolare nel quale il biologo cerca gli ovociti. Le complicanze sono molto poco frequenti ma presenti: infezioni della pelvi, dolore, sanguinamento vaginale e addominale. Come in ogni atto medico, tali complicanze possono essere tenute lontano usando capacità e accortezza prima, durante e dopo l'intervento.

Dopo aver messo a contatto gli spermatozoi e gli ovociti opportunamente preparati, si attende la fertilizzazione osservabile il giorno successivo. Due giorni dopo, invece, vengono osservati gli embrioni da trasferire. In alcuni casi, gli embrioni vengono tenuti in incubazione e trasferiti nei giorni successivi.

Il trasferimento degli embrioni in utero avviene mediante tecnica transcervicale standardizzata ormai da numerosi anni. Non richiede ricovero né alcun tipo di sedazione o anestesia. Un piccolo catetere cavo oltrepassa il canale cervicale e, al suo interno, un catetere di sezione più piccola scivola fino al circa un centimetro dal fondo uterino dove vengono con estrema delicatezza rilasciati gli embrioni.

I risultati in termini di gravidanza clinica (presenza di camera gestazionale in utero con documentabile attività cardiaca) sono posizionati, secondo la media internazionale, intorno al 20-25%. Un certo numero di Centri hanno risultati migliori. I risultati di CARE (i centri inglesi il cui direttore prof. S. Fishel garantisce la consulenza scientifica al servizio di procreazione assistita di Villa Europa all'EUR) sono posizionati intorno al 30% (33% in donne di età inferiore ai 38 anni).

luned́ 18 febbraio 2019n

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